Nel mondo delle spedizioni internazionali: i nostri studenti in visita a un magazzino di consolidamento

Studenti ITS Move in visita al magazzino di consolidamento a Peschiera Borromeo

Portare il mondo del lavoro in aula non è una attività banale. Quando in aula parliamo di polizze di carico (Bill of Lading, B/L), consolidamento LCL o procedure doganali, i concetti rischiano di restare astratti. Per questo quando portiamo gli studenti in un magazzino vero, con merci vere, tutto cambia.

Gli studenti del primo anno del corso Logistics Management & International Business hanno trascorso una giornata all’Eurocenter di Peschiera Borromeo, accompagnati dalla docente Chiara Paoli.

Come racconta la stessa Chiara:

«Vedere il lavoro, toccare la merce, rendersi conto delle procedure porta a quella consapevolezza che sarà l’inizio di una maggior sicurezza nel rispondere alle richieste dei clienti e nell’affrontare problemi che altrimenti rimarrebbero sul piano teorico.»

Dentro il magazzino di consolidamento

 

Prima tappa: l’area di consolidamento. Qui le merci di più mittenti vengono raggruppate in un unico container diretto alla stessa destinazione. È il principio del trasporto LCL, quello che permette anche alle aziende più piccole di spedire via mare senza pagare un container intero.

I ragazzi hanno seguito il percorso della merce dall’arrivo in magazzino alla preparazione per l’imbarco: ricevimento, controllo, etichettatura, posizionamento. Chiara Paoli ha spiegato ogni passaggio collegandolo alla documentazione che lo accompagna — la stessa documentazione che studiano in aula, questa volta con la merce davanti agli occhi.

 

La docente illustra il processo di preparazione delle merci per la spedizione internazionale

Faccia a faccia con un 40 piedi

 

Nel piazzale, la seconda parte della visita. Gli studenti si sono trovati davanti a container da 40 piedi con le specifiche tecniche stampate sulla porta: 32.500 kg di peso lordo massimo, 3.700 kg di tara, 76,4 metri cubi di capacità. Numeri che qui si vedono e si percepiscono, su una parete di acciaio alta quasi tre metri.

Poi ci sono entrati dentro. Ed è lì che le cose si capiscono per davvero: quanto spazio c’è, come va distribuito il peso, perché lo stivaggio è un lavoro tecnico e non un tetris improvvisato. Chi lavorerà nelle spedizioni internazionali dovrà saperlo.

 

Cosa puoi diventare con il corso Logistics Management & International Business

 

Le persone che lavorano in magazzini come quello visitato dai nostri studenti hanno ruoli e compiti precisi: gestiscono spedizioni, preparano documenti doganali, coordinano vettori marittimi, aerei e terrestri, analizzano costi e tempi di consegna. Sono le stesse competenze che il nostro corso sviluppa in due anni.

I profili in uscita: Import/Export Manager Assistant, Customs and Compliance Specialist, Freight Operations Coordinator, Supply Chain Analyst, Logistics Technician. Il 40% della formazione avviene in azienda, con 900 ore di stage in due anni. Il 96% dei nostri diplomati ITS trova lavoro nel settore entro un anno.

 

 

Il corso a ottobre 2026 partirà con due edizioni:

Brescia
(in italiano)

Limbiate
(in inglese)

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ITS Move Academy

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