Nel mondo della logistics, qualità, affidabilità e capacità di garantire standard elevati lungo tutta la filiera sono valori fondamentali per ottenere un vantaggio competitivo rispetto alle altre realtà aziendali del settore. In questo contesto, le certificazioni logistica assumono un ruolo fondamentale poiché rappresentano un riconoscimento formale di competenze e processi e sono garanzia di professionalità per le aziende e per chi vuole inserirsi all’interno del mondo lavorativo.
La logistica è un settore complesso che coinvolge un sistema articolato in trasporti, magazzini, distribuzione, supply chain e tecnologie digitali. Ogni pasaggio deve rispettare norme e procedure precise per garantire sicurezza, efficienza e sostenibilità. Per le companies, dunque, ottenere certificazioni significa migliorare la reputazione, aumentare la competitività e rispondere ai requisiti richiesti da clienti e partner. Per i professionals, invece, rappresenta un vantaggio concreto nel mondo del lavoro, dimostrando competenze aggiornate e riconosciute.
Esistono diverse certificazioni logistica, con finalità e requisiti specifici. Tra le più rilevanti nel panorama italiano e internazionale troviamo:
- ISO 9001 – Gestione della qualità: è la più diffusa e riguarda la capacità di un’azienda di mantenere standard qualitativi elevati nei propri processi;
- ISO 14001 – Gestione ambientale: certifica l’impegno per la sostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale, tema sempre più centrale nella logistica contemporanea;
- ISO 45001 – Salute e sicurezza sul lavoro: garantisce la conformità alle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, particolarmente importante per magazzini e trasporti;
- ISO 50001 - Energia: standard internazionale finalizzato a supportare le organizzazioni a perseguire il miglioramento continuo della prestazione energetica comprendendo l’efficienza energetica, il consumo e l’uso dell’energia;
- ISO 39001 – Certificazione sicurezza stradale: è uno standard internazionale che definisce i requisiti e le linee guida atte a gestire i rischi connessi alla sicurezza stradale;
- ISO 28000 – Supply chain security: lo standard di riferimento per migliorare la sicurezza della supply chain, grazie all’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza lungo la catena di fornitura;
- IATA e FIATA: certificazioni legate alla logistica e ai trasporti internazionali, fondamentali per chi opera nel settore aereo o nelle spedizioni globali;
- Lean Six Sigma: un percorso di certificazione volto al miglioramento dei processi e alla riduzione degli sprechi, sempre più applicato anche in ambito logistico;
- Certificazioni AEO (Authorized Economic Operator): riconosciute a livello doganale europeo, attestano l’affidabilità e la conformità di un’azienda nel commercio internazionale.
L’importanza dell’ottenimento di certificazioni logistica
Per ottenere molte di queste certificazioni, è necessario intraprendere percorsi formativi specifici: gli ITS (Istituti tecnologici superiori) , come l’ITS Move Academy, offrono programmi che combinano lezioni teoriche, laboratori pratici e stage in azienda, formando professionisti pronti a operare in contesti certificati.
Questi percorsi non solo preparano gli studenti a conoscere gli standard internazionali, ma spesso includono moduli dedicati alla gestione della qualità, alla sicurezza, alla sostenibilità e alla supply chain. In questo modo, i diplomati entrano nel mondo del lavoro con un profilo aggiornato e allineato alle richieste delle imprese.
The course in Logistica e mobilità sostenibile dell’ITS Move Academy, ad esempio, punta a creare esperti in grado di pianificare, gestire, controllare il flusso di mezzi, merci e persone, governando gli aspetti informatici, logistici e legislativi con una forte attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, economica, organizzativa, sociale e della sicurezza.
In recent years, the digitisation ha introdotto nuove certificazioni legate alle competenze tecnologiche. Con la diffusione di software gestionali, tracciabilità digitale e automazione dei magazzini, è sempre più richiesto il possesso di competenze certificate in data analysis, gestione dei sistemi ERP, intelligenza artificiale e Internet of Things (IoT) applicati alla supply chain. Inoltre, la spinta verso la logistica sostenibile porta alla diffusione di certificazioni specifiche per la riduzione delle emissioni, l’efficienza energetica e l’adozione di soluzioni green, come la ISO 50001 sulla gestione dell’energia.
Secondo i più recenti rapporti di Unioncamere e ANPAL, the richiesta di tecnici qualificati nella logistica è in costante crescita. Le imprese cercano figure capaci di integrare competenze gestionali, informatiche e conoscenze normative, con un’attenzione particolare alle certificazioni logistica che attestano la conformità a standard internazionali.
In questo scenario in continuo mutamento e aggiornamento, percorsi formativi come quelli offerti dagli ITS rappresentano un punto di partenza certificato per acquisire competenze tecniche, digitali e normative.
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ITS MOVE - Editor
